I film della Disney offrono colonne sonore spesso bellissime.
Le colonne sonore Disney
É estremamente difficile fare una classifica di merito riguardante le colonne sonore dei film Disney. E il motivo è facilmente comprensibile e legato alle preferenze che ognuno dei milioni di spettatori che nel corso dei decenni hanno sognato con personaggi come gli Aristogatti, Biancaneve, Bianca e Bernie, Mago Merlino e tanti altri, mantiene verso una pellicola che magari ha scandito momenti incantevoli della propria infanzia. Inoltre, bisogna aggiungere un particolare non proprio secondario: la Disney, nella cura maniacale per i propri prodotti, ha sempre riservato grande attenzione alla stesura delle colonne sonore, vedendovi un elemento essenziale alla riuscita dei suoi prodotti. Ecco perché risulta impresa titanica stabilire quale Disney Song possa essere considerata la migliore.
Quali le migliori?
Non possiamo però non mettere in risalto la bellezza di alcuni brani, sui quali, di solito, il parere di esperti e utenti, è quasi unanime. Il primo è “Farò di te un uomo”, tratto da “Mulan” uscito nel 1998 e le cui musiche sono firmate da Jerry Goldsmith e Mathew Wilder. Secondo pezzo su cui sono in molti a concordare è “Can You Feel the Love Tonight”, tratto da “Il Re Leone”, la toccante pellicola del 1994 che narra le vicende del cucciolo Simba, la cui colonna sonora è prodotta da un duo d’eccezione, formato da Elton John e dal paroliere Tim Rice, l’indimenticato autore di “Jesus Christ Superstar”. Vista la statura del duo, non si può che essere d’accordo sulla scelta. Altro pezzo su cui è difficile fare dei distinguo, è la mitica “Tutti quanti voglion fare jazz”, il pezzo che aggiunge valore al bellissimo cartone animato “Gli Aristogatti”, del 1970, con il suo gradevolissimo ritornello che è rimasto nelle orecchie di intere generazioni di aficionados delle avventure di Romeo e Duchessa e della loro stupenda cucciolata. L’ultima citazione, dalla quale non si può prescindere, per l’importanza della pellicola, è naturalmente per “Mary Poppins”, il bellissimo film del 1964 sulle avventure di una governante dotata di poteri magici, che riporta armonia in una famiglia che la aveva vista compromessa da alcuni comportamenti del padre e dal disinteresse verso i figli mostrato da questi in precedenza. Come dimenticare infatti le note di “Supercalifragilisticexspiralidocius”, o quelle di “A Spoonful of Sougar”? Per non parlare del toccante tema cantato da Julie Andrews mentre vengono mostrate le immagini della vecchina che ha toccato il cuore dei bambini sul sagrato della cattedrale, nel corso della loro visita alla banca del padre e che innesca le vicende finali del film che porteranno al ravvedimento paterno. Qualcosa di realmente indimenticabile, che ha contribuito non poco a costruire la giusta leggenda della Disney.