Alfred Hitchcock Collection è un tributo a uno dei più grandi registi di tutti i tempi, il vero e indiscusso "Maestro del brivido".
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Alfred Hitchcock Collection è un tributo a uno dei più grandi registi di tutti i tempi, il vero e indiscusso "Maestro del brivido".
Alfred Hitchcock è uno dei maestri indiscussi del giallo. I suoi film hanno appassionato intere generazioni di cinefili e intrigato milioni di spettatori nel corso dei decenni che sono stati caratterizzati dalla sua abbondante produzione. Tanto da essere stato, e a ragione, ribattezzato il “Maestro del brivido” e da essere universalmente riconosciuto come uno degli autori dai quali non si può prescindere se si vuole avere una idea sul genere. Un Maestro che, però, rischia di passare nel dimenticatoio, a causa della evoluzione frenetica dell’arte cinematografica e della tendenza delle nuove generazioni verso modelli espressivi considerati più moderni e rispondenti all'avanzata del tempo.
Proprio per cercare di evitare l’immeritato oblio verso uno dei Maestri riconosciuti della grande storia del Cinema, esce questa collezione che ripercorre una parte della filmografia di Hitchcock. Si tratta di due cofanetti ognuno formato da 7 dvd, integrati da una serie di contenuti extra come trailers, foto, scene inedite in lingua originale, dietro le quinte (making of), storyboard, disegni e animazioni, note di produzione, art gallery, documentario, finale alternativo e commenti tecnici.
I titoli che fanno parte dell’operazione sono i seguenti: Psycho, La Finestra sul Cortile, Nodo alla Gola, Sabotatori, L’ombra del Dubbio, L’uomo che Sapeva Troppo, La Congiura degli Innocenti (nel primo cofanetto), Frenzy, Gli Uccelli, Complotto di Famiglia, La Donna che Visse Due Volte, Il Sipario Strappato, Marnie, Topaz (nel secondo cofanetto).
Naturalmente, la scelta dei titoli non può che suscitare polemiche: mancano infatti alcuni capolavori conclamati, come "Notorius" e "I 39 Scalini", mentre ne fanno parte alcuni episodi francamente minori ("Frenzy" e "Topaz" per primi), girati nell’ultimo periodo, quando il grande regista era ormai nella fase discendente della carriera e girava qualche pellicola più che altro per capitalizzare il suo prestigio. Tanto che più di un commentatore si è spinto ad affermare che l'uscita in questione, potrebbe rientrare in una operazione più vasta che dovrebbe poi essere completata coi titoli rimanenti. Non sappiamo se sarà veramente così. L'unica sicurezza consiste nel piacere di poter rivedere film entrati a pieno diritto nella storia dell'arte cinematografica, come "Psycho", uno dei più citati e parodiati di tutti i tempi, come "Marnie", un thriller psicologico che incontrò il successo in Italia e in Inghilterra, ma non negli Stati Uniti, ove fu scarsamente compreso, o come il sempre inquietante "Gli Uccelli", con il suo finale sospeso ed aperto a ogni soluzione. Insomma, una operazione da promuovere se non altro per l'intento.